Categorie dei prodotti

scopri Artimestieri

I più venduti

Più che l'informazione potè l'amore

Published : 25/09/2017 21:54:38
Categories : Pensieri in libertà

Esiste una corrente di pensiero che ha i suoi estimatori in una certa sinistra secondo la quale siamo tutti sottomessi ad un complotto planetario ordito dai "poteri forti" che occultando le informazioni che ci permetterebbero di scoprire i misfatti, impedisce a noi cittadini, sostanzialmente buoni, di reagire, scoprire il complotto e instaurare un mondo più giusto.

Gli adepti di questa teoria io li conosco bene perchè sono tra i miei conoscenti e amici più cari con i quali più di una volta mi sono confrontato, quando ad esempio chiedo chi gestisce il complotto la risposta è: le multinazionali e le case farmaceutiche americane, il governo americano con le sue fabbriche di armi (anche i russi hanno le fabbriche di armi ma evidentemente sono meno cattivi e non costituiscono un problema) poi le banche, poi a cascata si arriva ai tentacoli nostrani e ti spiegano come il PD sia il braccio ammantato del mostro (qui gli dò ragione perchè non c'è dubbio che la politica delle larghe intese faccia il gioco dei poteri forti)

Secondo questa teoria l'uomo nasce buono e anche il "cittadino" rimane essenzialmente incolpevole, pronto ad indignarsi se solo avesse le informazioni necessarie: se la gente sapesse che le banche finanziano le fabbriche di armi, che le multinazionali del petrolio affamano e inquinano la Nigeria, che le case farmaceutiche lucrano sui vaccini e sulle epidemie, che la Monsanto si accaparra i semi antichi resistenti alle malattie per vendere i propri bisognosi di veleni, che la foresta amazzonica è svenduta e deforestata per un massiccio sfruttamento del sottosuolo ricco di minerali preziosi per la grande industria, che i libici imprigionano e torturano i migranti al loro passaggio in Libia...

Allora faccio notare ai miei amici come chiunque possa accedere a queste informazioni e farsi un'opininione in merito, e se le persone non lo fanno, oppure se lo fanno e non si indignano, è perchè riescono egregiamente a convivere con questa realtà, sgradevole, ma che garantisce a noi "comuni cittadini" benestanti dei privilegi che non vogliamo perdere.

Che l'uomo nasce buono e pacifico e che poi si corrompe nella società malvagia è l'idea di Jean Jaques Rousseau e suo è il mito del "buon selvaggio" che la simboleggia (non a caso è stato dato il nome di "piattaforma Rousseau" al sistema di democrazia diretta/votazione online del movimento 5 stelle)

In definitiva, abbracciare questo mito fà stare bene con se stessi perchè ci permette di dare la colpa agli altri: ai poteri forti, alle multinazionali ai banchieri ecc.

Ma l'uomo non nasce ne' buono ne' cattivo e non è l'informazione che lo migliora. Anche in epoche passate, proprio l'aver accesso a maggiori informazioni (e istruzione) ha permesso ai potenti di diventare tali.

Come gli altri mammiferi l'uomo agisce naturalmente e istintivamente: scappa dai pericoli, protegge i suoi piccoli e fà le scorte per l'Inverno come gli scoiattoli e le marmotte: possiede l'istino di SOPRAvvivenza (vivere sopra, vivere malgrado)

Solo con la capacità di amare l'uomo si emancipa dalla sua natura animale e istintiva e trasforma la collettvità in cui vive in una società di CONvivenza (vivere con, vivere per) e imparando ad amare l'uomo diventa solidale, può offrire tutta la sua vita per una causa: per il bene di un figlio, di una persona amata, di una famiglia, di una comunità o del mondo intero.

E tutti abbiamo la possiblità con gesti d'amore quotidiani di partecipare a questo cambimento, perhè l'amore è democratico, nasce dal basso e trasforma lentamente ma inesorabilmente il corso della storia, certo ci sono e ci saranno delle battute di arresto (Trump dopo Obama) e non ci sono rendite di posizione, ma il bene e l'amore sembrano avere una marcia in più.

Ho un ricordo di quasi quarant'anni fa: di primo mattino su una spiaggia dell'Abruzzo una donna aspettava il suo uomo uscito in mare nella notte. Il mare era mosso e la donna immobile scrutava l'orizzonte: poi la barca apparve, una piccola barchetta a remi sbattuta dalle onde. Arrivato a riva offrii il mio aiuto a tirare in secca la barca (più tardi pensai che il pescatore avrebbe portato a termine comunque senza problemi l'operazione per lui quotidiana) ma ormai ero lì e il pescatore volle ringraziare: prese due seppie dal fondo del secchiello che conteneva la sua pesca, le seppie pescate in quella notte di burrasca saranno state sette o otto e due volle darle a noi, ma io e mia moglie non sapevamo come pulirle, allora prese un coltello, pulì le seppie e ci spiegò come cuocerle. Dopo quarant'anni mi ricordo del suo gesto e del gusto di quelle seppie con il pomodoro.

Mi ricordo di chi mi ha fatto del bene me non ricordo quasi niente del male ricevuto: il male ha meno effetto, dura meno e lo lasciamo dietro alle spalle, mentre un gesto d'amore poco o tanto ci trasforma indelebilmente.

Per cambiare la realtà bisogna prima conoscerla e per questo una completa e buona informazione è necesssaria, ma poi serve l'impegno di tutti, giorno per giorno...con amore.

Related posts

condividi questo contenuto!

illustra il tuo caso, ottieni consigli e preventivo, acquista i materiali!

 (with http://)