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Come ottenere un vero intonaco in calce e cocciopesto? Prova anche tu!

Published : 03/03/2018 18:08:41
Categories : Intonaci e finiture

CONOSCIUTO DAI FENICI E DAI ROMANI

La malta per intonaco di calce e cocciopesto è un prodotto genuino composto di soli componenti naturali adatto sia per gli interni che per gli esterni: conferisce salubrità agli ambienti per la struttura macroporosa traspirante.

La malta alla calce e cocciopesto può essere applicata a mano o a macchina, la colorazione naturale rende esteticamente gradevole l'intonaco senza dover applicare finiture o pitture ulteriori.
L'ottima permeabilità al vapore offre anche una buona funzione deumidificante. La genuinità e semplicità della ricetta rende tale malta-intonaco adatta alle vecchie murature come alla realizzazione di nuovi intonaci.

PERCHE UNIRE LA CALCE E LA POLVERE DI COCCIOPESTO?

Se i Romani con Vitruvio** nel -De architectura- sono stati i primi a scrivere delle qualità sorprendenti di durezza e resistenza all'acqua che raggiunge l'impasto di calce e cocciopesto, sembra però che già i Fenici e gli Israeliti usassero impasti simili di calce, polveri pozzolaniche e cocciopesto.
In origine si usava la terra pozzolanica in quanto naturale polvere di terra cotta, oggi si usano polveri di terre cotte artificialmente, come la polvere di cocciopesto che si ottiene dalla macinazione di laterizio cotto a temperatura medio bassa.
La silice presente nella polvere di cocciopesto, si combina con la calce e forma silicato di calcio che aumenta la resistenza dell intonaco mantenendo una struttura macroporosa e traspirante dello strato.
Con l'aggiunta di pozzolana o cocciopesto, il grassello di calce aerea acquista così durezza e resistenza all'azione degli agenti esterni senza bisogno di altri leganti come cemento o calce idraulica.

QUALI SONO I COMPONENTI DEL'INTONACO IN CALCE E COCCIOPESTO?

Per poter realizzare in cantiere un intonaco in calce e cocciopesto servono 3 materiali:

UNA RICETTA CON I MATERIALI CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE

Le proporzioni sono parecchio variabili in relazione ai materiali disponibili: proponiamo una ricetta impiegando i materiali presenti nel nostro catalogo:

  • n.2 sacchi da 25kg di grassello di calce stagionato.
  • n. 3 sacchi da 25 kg di polvere di cocciopesto.
  • n. 5 sacchi da 25kg di sabbia da intonaco.

MODO DI UTILIZZO COME INTONACO

L intonaco è applicabile a mano o a macchina. I vecchi supporti eterogenei od irregolari vanno prima regolarizzati utilizzando il medesimo intonaco. I muri devono essere stabili, puliti e inumiditi prima dell'applicazione.
Si consiglia uno spessore massimo di 1 cm per ripresa. Su murature umide si consiglia di applicare spessori di almeno 3-4 cm dato che un buon spessore di intonaco macroporoso conferirà maggiore capacità di smaltimento di umidità della parete.
Si deve poi evitare di ricoprire l'intonaco di calce e cocciopesto con pitture o rivestimenti sintetici impermeabilizzanti in quanto impedirebbero il processo di ricarbonatazione della calce.

FINITURA DELLA SUPERFICIE

- Rustica: con spugnatura di un secondo strato di intonaco eseguito fresco su fresco;
- Spatolata: con passaggio di spatola liscia di un secondo strato fresco su fresco.
- Civile: con successiva applicazione di intonachino di calce a granulometria media.
- Liscia: con l applicazione di intonachino di calce a granulometria fine
- Eventuale coloritura con pitture a calce e colori naturali


**Marco Vitruvio Pollione nel suo libro, De Architectura scrive: «esiste una specie di polvere chiamata -pozzolana- che per natura possiede qualità straordinarie. Si trova nella Baia di Napoli e nelle terre circostanti il Vesuvio. Questa polvere, mescolata con calce e sabbia rende la muratura talmente stabile che questa indurisce non solo negli edifici normali, ma anche sotto l'acqua»

COCCIOPESTO GIALLOFIORE IN COCCIOPESTO GIALLOCOCCIOPESTO ROSSOPARETE COCCIOPESTO GIALLODECORAZIONE COCCIOPESTO GIALLO

le immagini qui sopra rappresentano lavori realizzati da Paolo Merenda

(paolo.merenda79@gmail.com)

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Ufficio tecnico di Artimestieri risponde a Imma


17/10/2019 20:05:54

Sì, pi può aggiungere della polvere di cocciopesto ad un premiscelato (presumo a base di calce idraulica naturale) ma a scopo essenzialmente estetico. La polvere di cocciopesto 0-3mm colora l'intonaco e mette in evidenza la granella di cocciopesto molto bella da vedere.

IMMA


14/05/2019 10:46:34

salve inoltrandomi in ircerche varie su intonaci innovativi, mi sono imbattutta nel cocciopesto, nei suoi vari utilizzi e ne ho letto sull'utilizzo antico di questoprodotto; sul vostro sito vendete la polvere di cocciopesto ed ho letto sulle vostre faq come preparare un intonaco con calce e aggiunta di polvere in cocciopesto; la mia domanda é: posso mischiare la polvere ad un premiscelato fine in polvere già pronto? grazie e buon lavoro.risposta a Imma Sì, si può aggiungere della polvere di cocciopesto ad un premiscelato (presumo a base di calce idraulia naturale) La funzione è però essenzialmente decorativa: in questo caso si può aggiungere un macinato di dimensione 0-3mm che aggiunge colore e mette in evidenza la granella di cocciopesto molto bella da vedere.

illustra il tuo caso, ottieni consigli e preventivo, acquista i materiali!

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