Categorie dei prodotti

scopri Artimestieri

I più venduti

Una corretta umidità per il benessere nelle nostre case

Published : 27/06/2017 23:11:38
Categories : Info, domande e risposte , Intonaci e finiture , Non solo Bioedilizia , Pavimenti in legno

UNA CORRETTA UMIDITA' PER IL BENESSERE  NELLE NOSTRE CASE
 
Si associa spesso il concetto di umidità a qualcosa di negativo e fastidioso: in realtà un giusto grado di umidità, il 50-60% di umidità relativa nell'aria, è una importante condizione di benessere nelle nostre case.
E' utile tenere un igrometro in casa e controllare ogni tanto il valore di umidità: osserveremo le normali variazioni nel corso dell'anno e anche gli sbalzi a volte eccessivi di troppa umidità o troppa secchezza.

Se è vero che si sta male per troppa umidità, anche una eccessiva e prolungata carenza di umidità nell'aria non fà bene: sintomi più evidenti sono secchezza alle mucose e allergie da polveri presenti nell'aria. Anche il legno di casa non sta bene se manca la giusta umidità: un effetto evidente è il ritiro del parquet specialmente se in legno massiccio che si fessura troppo con danno estetico e con pericolo di scheggiature del legno.

In questi casi è importante prevedere un sistema di umidificazione che può essere il tradizionale ma poco efficiente contenitore d'acqua appeso ai termosifoni o apparecchiature moderne più efficienti.
Tra i rimedi naturali non dimentichiamo quelle azioni "normali" che apportano umidità nelle case, ad esempio: cucinare, stendere i panni, fare la doccia. In altre parole, in una casa più vissuta si stà meglio anche perchè l'apporto di umidità non manca mai.

E' però l'eccesso di umidità a procurare più malessere: l'umidità per mancanza di ricambio d'aria o di ventilazione, è forse il motivo più diffuso. Nelle case vecchie la carenza può essere dovuta alle scarse aperture che un tempo caratterizzavano le abitazioni, specialmente nei centri storici.
Anche nelle nuove abitazioni si presenta il fenomeno per motivi diversi, generalmente legati alla "troppa" efficienza dei nuovi serramenti e all'insufficiente ricambio d'aria dettato dal fatto che durante la giornata, se gli abitanti lavorano fuori, tutto rimane chiuso.

Altro motivo di eccesso di umidità, forse il più insidioso, è l'umidità di risalita che caratterizza le vecchie abitazioni dove l'acqua sale per capillarità dal terreno, attraverso fondazioni poco curate e murature non isolate, di mattoni e pietra.In questo caso si cercherà di favorire in tutti imodi l'evaporazione dell'umidità in eccesso con un intonaco macroporoso e con un ricambio dell'aria frequente, senza cedere alla tentazioni di "impedire" il passaggio dell'acqua con rivestimenti vari della muratura umida. Se c'è una ristrutturazione in corso sarà utile lavorale all'esterno per un efficiente scolo delle acque piovane e all'interno con la formazione di sottofondi aerati allo scopo di permettere l'evaporazione dell'umidità anche verso l'esterno dell'abitazione.

La migliore prevenzione si fà scegliendo materiali bioedili naturali per la costruzione e la finizione degli ambienti: l'effetto complessivo è quello di costituire un efficiente "volano" igrometrico grazie alla capacità che hanno in misura diversa, tutti i materiali naturali, di assorbire l'umidità in eccesso e di restituirla nei momenti di carenza.

Il legno delle strutture e del parquet, gli intonaci di calce o di argilla, gli isolanti in fibre vegetali, le pitture murali traspiranti, le vernici naturali mai del tutto impermeabilizzanti, i cappotti termici in sughero o fibra di legno: sono tutti materiali sani e assorbenti che contribuiscono positivamente a garantire il miglior equilibrio di umidità e temperatura interna nella nostra casa.

condividi questo contenuto!

illustra il tuo caso, ottieni consigli e preventivo, acquista i materiali!

 (with http://)